Organi del Sistema
Le Istituzioni del SIPSE
Quattro pilastri istituzionali in piena parità giuridica con le corrispondenti istituzioni tradizionali.

Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione dei Popoli (OISP)
L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione dei Popoli (OISP) è stata costituita il 1° giugno 2026 dall’Assemblea Costitutiva dei Popoli, in conformità ai principi di jus cogens dell’autodeterminazione e della sovranità permanente sulle risorse naturali. Opera come ente di normazione parallelo, indipendente, volontario e non profit, con sede legale a Ginevra (Svizzera) e sede operativa a Venezia, e si pone come complemento — non come sostituto — dello standard ISO 4217 ufficiale: l’OISP riconosce la piena sovranità degli Stati, non interferisce con i sistemi monetari nazionali e si limita a fornire uno strumento tecnico ai popoli, nazioni, territori non autonomi e movimenti di liberazione nazionale che, in mancanza di riconoscimento statale, intendono esercitare il proprio diritto all’autodeterminazione monetaria. L’OISP sviluppa e mantiene lo Standard dei Popoli per i Codici Valuta (P-ISO 4217), assegna su richiesta codici a tre lettere maiuscole con prefisso riservato Q, Z o X (per evitare collisioni con i codici ISO statali), gestisce il Registro Ufficiale dei Popoli e il Registro dei Codici, rilascia certificati digitali firmati e ancorati su blockchain, e promuove l’uso dei codici in transazioni economiche, sistemi di pagamento alternativi, smart contract e strumenti finanziari comunitari. Il 20 giugno 2026 l’OISP ha emesso i primi due codici — ZEC (Zecchino Veneto, Stato Veneto in Autodeterminazione) e LIS (Lira Italiana Sovrana, CLNI) — notificandoli ufficialmente con la Lettera Diplomatica OISP/DIP/2026-03 a FMI, Banca Mondiale, BRI, BCE, Commissione Europea, ICJ, CPI, ITLOS, CJUE e CEDU. Le emissioni avvengono nel rispetto integrale della Carta dei Popoli per la Sovranità Monetaria, che vieta espressamente riciclaggio, finanziamento del terrorismo, evasione fiscale massiva e qualsiasi uso coloniale o predatorio dello standard.
Organi
- Assemblea Generale dei Popoli (organo supremo, un voto per Membro, sessione ordinaria biennale)
- Consiglio Direttivo — 7 membri eletti, mandato di 4 anni rinnovabile una volta
- Segretariato Tecnico (Segretario in carica: Franco Paluan) — gestisce i Registri ed emette i certificati digitali
- Comitato dei Codici (CdC) — 5 esperti indipendenti in standardizzazione, economia digitale e diritto internazionale
- Tribunale Arbitrale dei Popoli — 3 arbitri a rotazione, decisioni vincolanti e pubbliche
- Comitato di Vigilanza sulla Carta dei Popoli per la Sovranità Monetaria
Competenze chiave
- Sviluppo e manutenzione dello Standard P-ISO 4217 (prefissi Q, Z, X)
- Assegnazione, modifica e revoca dei codici valuta a tre lettere
- Tenuta del Registro Ufficiale dei Popoli e del Registro dei Codici (open data)
- Emissione di certificati digitali firmati e ancoraggio su blockchain
- Tre categorie di membri: Fondatori, Ordinari, Osservatori
- Cooperazione tecnica con FMP, BMP, P-QRNP e organismi internazionali
- Vigilanza sulla Carta dei Popoli per la Sovranità Monetaria (anti-riciclaggio, anti-uso coloniale)

Corte Internazionale per l’Autodeterminazione dei Popoli
La Corte è l’organo giurisdizionale principale del Sistema, con sede legale a Venezia (Palazzo Ducale) e sede operativa a Ginevra. Ha missione di riconoscere, tutelare, promuovere e far valere il diritto dei popoli all’autodeterminazione in tutte le sue dimensioni — politica, istituzionale, economica, monetaria, culturale, linguistica, ambientale, territoriale, digitale e tecnologica. Opera come foro indipendente, imparziale e permanente, con meccanismi di partecipazione popolare diretta (giurie cittadine sorteggiate, deliberazione digitale con voto verificabile su blockchain), audit annuale indipendente, registrazione immutabile delle istanze, AI etica certificata per l’analisi probatoria e udienze pubbliche trasmesse in streaming nelle quattro lingue ufficiali (italiano, inglese, francese, spagnolo). La giurisdizione è esclusiva, obbligatoria ed erga omnes: le sentenze sono immediatamente esecutive, corredate da un Piano di Esecuzione e Monitoraggio Partecipato (PEMP) e, in caso di inadempimento, comportano la sospensione dei diritti di voto e dell’uso dei codici valuta P-ISO 4217. La Corte può emettere misure cautelari urgenti entro 72 ore, pareri consultivi vincolanti e ordinanze di tutela preventiva per popoli minacciati da spoliazione monetaria, estrattivismo illegale o violazioni dei trattati ambientali.
Organi
- Presidenza della Corte (Presidente in carica: S.E. Marina Piccinato)
- Consiglio dei Giudici — minimo 21 membri, quote 40% donne e minoranze
- Segretariato Generale e Cancelleria Digitale (portale open-data)
- Sezione Permanente per i Diritti dei Popoli Indigeni e Storici (protocolli FPIC)
- Camera per la Sovranità Economica, Monetaria e Digitale
- Assemblea Permanente della Giuria Popolare (APGP)
- Commissione per la Sostenibilità Globale
Competenze chiave
- Violazioni del diritto internazionale sull’autodeterminazione
- Spoliazione monetaria, signoraggio illegittimo, manipolazione finanziaria, data grabbing
- Violazioni dei trattati ambientali che minano l’autodeterminazione
- Sovranità sanitaria
- IInchieste proprio motu su mandato dell’APGP

Banca Mondiale dei Popoli (BMP)
La Banca Mondiale dei Popoli (BMP) riduce povertà e disuguaglianze strutturali, finanzia infrastrutture materiali (energia rinnovabile, acqua, mobilità, sanità, edilizia scolastica) e immateriali (reti digitali sovrane, identità decentralizzata, alfabetizzazione finanziaria), sostiene l’emissione di Obbligazioni dei Popoli denominate in ZEC, LIS o DSPP, promuove l’inclusione finanziaria di donne, giovani e minoranze e facilita il trasferimento di tecnologia sostenibile in regime open-source. Il capitale iniziale è di 1.000.000 ZEC (Stato Veneto) + 1.250.000 LIS (CLNI), incrementabile tramite aumenti di capitale deliberati a maggioranza qualificata e tramite contributi in natura (risorse naturali, terreni, brevetti, dati). Strumenti operativi: prestiti agevolati (0,5%–3%, durata fino a 20 anni, periodo di grazia fino a 5 anni), donazioni a fondo perduto per progetti pilota, garanzie parziali fino al 70% del valore dell’investimento, equity in imprese cooperative dei popoli, project-bond verdi e sociali (OVSP) e un Fondo per la Transizione Ecologica dei Popoli da 500.000 DSPP destinato a riconversione industriale, decarbonizzazione e adattamento climatico. Tutti i progetti sono soggetti a valutazione FPIC, audit ambientale indipendente e pubblicazione integrale dei contratti su blockchain.
Organi
- Consiglio Esecutivo di 11 membri (2 di diritto per i Fondatori)
- Fondo per la Transizione Ecologica dei Popoli
- Comitato Obbligazioni Verdi e Sociali
Competenze chiave
- Prestiti agevolati 0,5%–3%, durata fino a 20 anni
- Donazioni e garanzie parziali
- Emissione di OVSP — Obbligazioni Verdi e Sociali dei Popoli

Piattaforma per le Quotazioni delle Risorse Naturali dei Popoli (P-QRNP)
La Piattaforma per le Quotazioni delle Risorse Naturali dei Popoli (P-QRNP) gestisce la quotazione giornaliera delle risorse naturali — energia (elettrica, gas, idrogeno verde), minerali strategici (litio, cobalto, terre rare, rame), prodotti agricoli (cereali, caffè, cacao, olio), risorse idriche e crediti di carbonio certificati — il Registro pubblico delle Risorse Naturali dei Popoli, un mercato volontario di scambio bilaterale e multilaterale tra popoli e l’emissione di Certificati di Sovranità Risorse (CSR) fino al 70% delle riserve accertate e indipendentemente verificate. Ogni giorno lavorativo, alle 16:00 UTC, la Borsa delle Valute dei Popoli (BVP) pubblica i prezzi di riferimento espressi in DSPP, ZEC e LIS, calcolati con metodologia trasparente che integra costi di estrazione sostenibile, esternalità ambientali, premio di sovranità e indicatori di rispetto FPIC. I CSR sono utilizzabili come collaterale per prestiti BMP, riserva per le banche centrali dei popoli e strumento di pagamento internazionale; sono tracciati end-to-end su blockchain con prova di origine, prova di sostenibilità e prova di consenso comunitario. La P-QRNP applica un prelievo dello 0,3% sulle transazioni destinato al FREP e un ulteriore 0,2% a un Fondo di Rigenerazione Ecologica gestito dalle comunità locali.
Organi
- Assemblea dei Popoli delle Risorse
- Consiglio di Quotazione — 7 esperti indipendenti
- Segretariato Tecnico
- Comitato di Conciliazione
Competenze chiave
- Registro delle Risorse Naturali dei Popoli
- Emissione dei CSR — Certificati di Sovranità Risorse
- Mercato volontario di scambio tra popoli
