
Voto Ibrido Blockchain e Jus Cogens
Descrizione legale, giuridica e tecnica del sistema di voto elettronico verificabile End-to-End per il referendum sul Jus Cogens e l’autodeterminazione dei popoli.
Voto ibrido, verificabilità crittografica e registrazione documentale
Il sistema di voto ibrido oggetto della presente descrizione è sviluppato nel contesto del referendum Jus Cogens per l’Autodeterminazione dei Popoli , promosso da SIPSE.
Il progetto è concepito secondo un’architettura che separa l’autenticazione dell’elettore dalla registrazione crittografica del voto, utilizzando meccanismi di cifratura, prove a conoscenza zero, registrazione distribuita e procedure di verifica indipendente.
Principio architetturale identità off-chain · voto cifrato on-chain · verifica End-to-End
Indice del documento
Un sistema di voto progettato per la verificabilità
Il sistema di voto ibrido oggetto della presente descrizione è sviluppato nel contesto del referendum Jus Cogens per l’Autodeterminazione dei Popoli , promosso da SIPSE.
Secondo i promotori, non si tratta di una semplice petizione, ma di una procedura di voto progettata per associare alla manifestazione della volontà una registrazione crittografica e temporalmente verificabile.
L’architettura combina identità digitale, autorizzazione off-chain, cifratura lato client, prove a conoscenza zero, blockchain e procedure di tally indipendente.
La registrazione crittografica e la notarizzazione digitale costituiscono strumenti di integrità, autenticità e verificabilità della documentazione. L’effetto giuridico concreto di una consultazione dipende tuttavia dal quadro normativo applicabile, dal soggetto destinatario e dalle competenti autorità giudiziarie o istituzionali.
Diritti dei popoli e consultazione SIPSE
Il voto è descritto nel documento come una consultazione relativa ai diritti inalienabili, inderogabili e imprescrittibili dei popoli, con riferimento al diritto di autodeterminazione, alla sovranità e alla libera determinazione dello status politico.
Inalienabilità
I diritti sono qualificati come non cedibili o alienabili.
Inderogabilità
Il documento li presenta come diritti ai quali non sarebbe legittimamente possibile derogare.
Imprescrittibilità
Il documento li considera non estinguibili per il semplice decorso del tempo.
La consultazione SIPSE-REF-2026-001 è progettata per produrre una registrazione verificabile della volontà espressa, senza pubblicare necessariamente il contenuto integrale della dichiarazione sulla blockchain.
Fondamento giuridico e internazionale
Le fonti richiamate nel documento costituiscono il quadro internazionale di riferimento della proposta.
Carta delle Nazioni Unite
Articolo 1, paragrafo 2: principio dell’autodeterminazione dei popoli.
Patto Internazionale
Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, Articolo 1.
Risoluzione ONU 1514
Dichiarazione sull’indipendenza dei Paesi e dei popoli coloniali.
Architettura tecnica del sistema
Il sistema è concepito come architettura ibrida e asimmetrica, nella quale identità, autorizzazione, voto cifrato e registrazione distribuita sono separati.
Flusso logico del voto
Identità digitale
Autorizzazione
Cifratura + ZKRP
Bulletin Board
Verifica E2E
Distributed Key Generation
La coppia di chiavi crittografiche elettorali non viene generata da un singolo server centrale. Il protocollo DKG coinvolge un insieme di nodi indipendenti denominati Trustees.
La chiave pubblica elettorale PK_el è condivisa, mentre la chiave privata SK_el rimane distribuita tra i partecipanti.
L’obiettivo architetturale è eliminare il single point of failure nella gestione della chiave privata elettorale.
Identità Off-Chain e Token di Autorizzazione
Autenticazione
L’elettore si autentica attraverso il portale istituzionale.
Verifica
Il sistema verifica l’eleggibilità dell’elettore.
Token
Viene prodotto un token temporaneo firmato digitalmente dall’oracolo.
Il database di autorizzazione conosce l’identità dell’elettore autorizzato, mentre il contenuto del voto viene trattato separatamente e cifrato.
Cifratura lato client e Zero-Knowledge Proof
La cifratura viene eseguita localmente sul dispositivo dell’utente. La scelta elettorale non viene trasmessa in chiaro al sistema.
Viene inoltre prodotta una Zero-Knowledge Range Proof che dimostra matematicamente che il valore cifrato appartiene all’insieme previsto, senza rivelare il valore stesso.
La prova consente di verificare una proprietà matematica del voto senza rendere pubblico il contenuto della preferenza.
Validazione sulla rete Waves
Meccanismo Key-Value
Il documento descrive un meccanismo nel quale l’hash del token viene utilizzato come chiave e il voto cifrato come valore.
Una successiva registrazione associata alla stessa chiave può sostituire quella precedente, secondo il meccanismo descritto come last-vote-counts.
Tally omomorfico e verificabilità End-to-End
Dopo la chiusura della consultazione, gli osservatori possono scaricare i dati registrati nello storage e verificare autonomamente il procedimento.
L’additività omomorfica permette di aggregare i ciphertext senza dover prima decifrare individualmente ogni voto.
Il risultato è un Encrypted Tally. I Trustees utilizzano le proprie quote della chiave per contribuire alla decifratura dell’aggregato.
L’obiettivo è consentire la verifica indipendente delle diverse fasi: voto conforme all’intenzione, registrazione del voto e conteggio coerente con i voti registrati.
Riferimenti OSCE/ODIHR e Consiglio d’Europa
Il documento dichiara il sistema progettato tenendo conto dei requisiti richiamati dall’OSCE/ODIHR e dal Consiglio d’Europa.
| Requisito | Implementazione descritta |
|---|---|
| Segretezza del voto | Cifratura omomorfica e separazione tra identità e contenuto del voto. |
| Integrità | Registrazione DLT e verificabilità crittografica. |
| Verificabilità End-to-End | Possibilità di verificare matematicamente le componenti del processo elettorale. |
| Resistenza alla coercizione | Meccanismo di sovrascrittura descritto come mitigazione della coercizione. |
| Minimizzazione della fiducia | DKG e distribuzione delle quote di chiave tra Trustees. |
Il riferimento a standard e linee guida internazionali deve essere inteso come riferimento progettuale e non come certificazione automatica di conformità o come attestazione rilasciata da tali organizzazioni.
Valore probatorio e catena di custodia digitale
5.1 · Notarizzazione Blockchain
La registrazione su blockchain può fornire un’impronta verificabile dell’integrità del documento o dell’evento registrato.
5.2 · Conservazione della prova
Il documento richiama l’utilizzo della blockchain quale strumento per preservare autenticità e integrità della prova digitale.
5.3 · Modello Forensic-Ready
La progettazione orientata alla raccolta, conservazione e verifica delle evidenze mira a rafforzare la tracciabilità del processo.
5.4 · Prova crittografica
Hash locale, identificativo della transazione e firma possono essere utilizzati insieme per documentare l’integrità di una registrazione.
L’hash costituisce un’impronta digitale del contenuto. La sua registrazione su blockchain non implica necessariamente la pubblicazione del contenuto integrale del documento.
eIDAS 2.0 e Identità Digitale
Il documento richiama il Regolamento (UE) 2024/1183 , relativo al quadro europeo per l’identità digitale.
L’integrazione futura dell’autenticazione dell’elettore con sistemi di identità digitale interoperabili viene indicata come una direzione operativa per lo sviluppo dell’architettura.
Identità
Autenticazione affidabile dell’utente autorizzato.
Decoupling
Separazione logica tra identità e contenuto del voto.
Privacy
Possibilità di utilizzare prove crittografiche senza divulgare informazioni non necessarie.
Limiti e considerazioni sulla sicurezza
Un sistema di voto elettronico deve essere valutato anche considerando le vulnerabilità che si trovano al di fuori della blockchain.
Endpoint dell’elettore
Un dispositivo compromesso potrebbe interferire con la scelta prima della cifratura.
Mitigazione indicata:wallet e dispositivi hardware-isolati.
Coercizione fisica
La sovrascrittura può mitigare alcune forme di coercizione, ma non necessariamente una costrizione fisica continua fino alla chiusura della consultazione.
Scalabilità
Il documento individua nella complessità computazionale degli script RIDE uno dei principali aspetti da considerare.
Ottimizzazione
Sono indicate strategie quali State Sharding, Key Packing e minimizzazione dei dati direttamente registrati on-chain.
Registro crittografico e verificabilità
L’architettura è predisposta per collegare la documentazione e le evidenze crittografiche al registro blockchain previsto dal progetto.
Il collegamento operativo potrà essere integrato nella fase di pubblicazione del protocollo, secondo la configurazione effettivamente adottata dalla rete e dagli smart contract.
Una infrastruttura orientata alla verificabilità democratica
Il sistema proposto rappresenta, secondo il documento, un modello di modernizzazione delle procedure democratiche in ambienti nei quali sicurezza, privacy e verificabilità devono essere considerate simultaneamente.
La separazione tra identità off-chain e voto cifrato on-chain mira a ridurre l’esposizione dell’identità dell’elettore, mentre la crittografia omomorfica e le prove a conoscenza zero consentono di costruire procedure verificabili senza pubblicare direttamente la preferenza individuale.
La blockchain viene utilizzata come registro distribuito e verificabile delle evidenze crittografiche, mentre il tally viene effettuato secondo una procedura indipendente.
L’obiettivo architetturale è combinare segretezza individuale, integrità del registro, verificabilità matematica, distribuzione della fiducia e tracciabilità documentale.
Il documento qualifica inoltre la consultazione come strumento giuridico-crittografico destinato a documentare la volontà espressa e a poter essere sottoposto alle competenti sedi istituzionali e giudiziarie, ferma restando la valutazione dell’efficacia giuridica da parte delle autorità competenti.
Fonti e documentazione richiamata
Nota giuridica e tecnica
La presente pagina descrive l’architettura e gli obiettivi del sistema secondo la documentazione del progetto. La presenza di una registrazione blockchain, di un hash, di una firma digitale o di una prova crittografica non determina, da sola, l’automatica efficacia giuridica della consultazione in ogni ordinamento.
L’eventuale valore probatorio, l’ammissibilità dell’evidenza digitale, l’identificazione dei soggetti, la validità della procedura e gli effetti nei confronti di autorità, istituzioni o Stati restano subordinati alle norme applicabili e alla valutazione delle competenti autorità.
Il sistema è pertanto presentato come infrastruttura tecnologica e documentale progettata per favorire integrità, verificabilità, tracciabilità e tutela della riservatezza.
SIPSE-REF-2026-001
Accedi alla consultazione istituzionale sul Jus Cogens e l’Autodeterminazione dei Popoli.
