Assemblea Generale dei Popoli del SIPSE

Atto Ufficiale di Trasmissione ONU — C.I.A.P.
⚖

Atto Ufficiale di Trasmissione

Trattato Internazionale Istitutivo della
Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli

C.I.A.P.

International Court for the Self-Determination of Peoples

I. Oggetto

Con il presente atto viene trasmesso al Segretariato delle Nazioni Unite – Office of Legal Affairs – Treaty Section il complesso documentale relativo al progetto di Trattato internazionale istitutivo della Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli (C.I.A.P.), unitamente ai relativi strumenti statutari, regolamentari e complementari.

La trasmissione è effettuata al fine di sottoporre l’intero strumento all’esame tecnico-giuridico e procedurale della competente struttura delle Nazioni Unite, affinché venga individuata la procedura eventualmente applicabile in materia di:

  1. registrazione;
  2. pubblicazione;
  3. filing and recording;
  4. deposito, qualora ricorrano i relativi presupposti;
  5. conservazione documentale;
  6. attribuzione dell’eventuale numero di registrazione o di recording;
  7. pubblicazione nella United Nations Treaty Series (UNTS), ove prevista e applicabile;
  8. ogni altra formalità che il Segretariato ritenga pertinente.

La presente formulazione non presuppone né anticipa una determinazione del Segretariato delle Nazioni Unite circa la qualificazione giuridica dell’atto, lo status delle parti o l’applicabilità di una specifica procedura.

II. Identificazione dell’Istituzione

Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli

Denominazione italiana
Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli
Acronimo
C.I.A.P.
Denominazione internazionale
International Court for the Self-Determination of Peoples
Natura progettuale
Istituzione giudiziaria internazionale proposta mediante trattato multilaterale
Ambito materiale
Autodeterminazione dei Popoli, diritti collettivi, controversie relative all’esercizio dell’autodeterminazione, tutela dei diritti fondamentali connessi all’autodeterminazione e tutela degli interessi delle generazioni future, secondo quanto previsto dagli strumenti costitutivi della Corte.
Sede giuridica proposta
Venezia, Italia
Sede operativa
Ginevra, Svizzera
Lingue
Secondo quanto stabilito dal Trattato, dallo Statuto e dal Regolamento della Corte. Italiano e Inglese.

III. Riferimento Istituzionale e Documentale SIPSE

Il progetto CIAP è altresì presentato e descritto attraverso il portale istituzionale del Sistema delle Istituzioni dei Popoli per la Sovranità Economica – SIPSE, che costituisce una fonte pubblica di riferimento per la documentazione, la presentazione istituzionale e la consultazione del progetto.

La pagina istituzionale di riferimento è:

International Court for the Self-Determination of Peoples – C.I.A.P.

Essa costituisce un riferimento documentale pubblico complementare al fascicolo del Trattato.

Il riferimento web non sostituisce:

  • il testo autentico del Trattato;
  • lo Statuto;
  • gli eventuali Protocolli;
  • il Regolamento della Corte;
  • gli strumenti di firma;
  • gli strumenti di ratifica, approvazione, accettazione o adesione;
  • le dichiarazioni eventualmente formulate dalle parti;
  • le copie certificate;
  • le traduzioni ufficiali;
  • le certificazioni di autenticità.

La pagina web deve pertanto essere considerata strumento di pubblicità e accessibilità documentale, mentre il testo depositato o trasmesso formalmente costituisce il documento giuridico di riferimento.

IV. Descrizione della C.I.A.P.

La Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli (C.I.A.P.) è proposta quale istituzione giudiziaria internazionale specializzata nelle controversie e nelle questioni concernenti il diritto dei Popoli all’autodeterminazione.

Il progetto è strutturato secondo un modello giudiziario internazionale comprendente, secondo gli strumenti costitutivi:

  • organo giudicante;
  • Presidenza;
  • sezioni giudiziarie;
  • Procura;
  • organi di impugnazione;
  • Cancelleria;
  • procedure cautelari;
  • disciplina delle prove;
  • norme procedurali;
  • cooperazione giudiziaria internazionale;
  • esecuzione delle decisioni;
  • garanzie di indipendenza dei giudici;
  • disciplina delle immunità e delle prerogative istituzionali;
  • tutela delle generazioni future;
  • strumenti di cooperazione digitale e documentale.

La Corte è concepita come istituzione destinata a operare nel rispetto dei principi fondamentali del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nei limiti e secondo le competenze che saranno eventualmente riconosciute dalle parti contraenti.

V. Finalità dell’Istituzione

Il Trattato istitutivo della C.I.A.P. persegue, secondo il proprio testo costitutivo, le seguenti finalità:

1. Autodeterminazione dei Popoli

Assicurare un quadro giudiziario internazionale per l’esame delle controversie concernenti l’esercizio del diritto dei Popoli all’autodeterminazione.

2. Risoluzione pacifica delle controversie

Favorire la composizione giudiziaria e pacifica delle controversie mediante procedure indipendenti e imparziali.

3. Protezione dei diritti

Assicurare la tutela giudiziaria dei diritti e degli interessi direttamente collegati all’autodeterminazione.

4. Generazioni future

Integrare, secondo il relativo Protocollo, la considerazione degli interessi delle generazioni future nei procedimenti e nelle decisioni sottoposte alla Corte.

5. Cooperazione internazionale

Sviluppare forme di cooperazione con le istituzioni giudiziarie e internazionali esistenti, nei limiti consentiti dai rispettivi strumenti giuridici.

VI. Cooperazione con le Istituzioni Giudiziarie Internazionali

Il progetto CIAP prevede forme di cooperazione istituzionale con gli organismi internazionali competenti, tra cui, secondo le rispettive competenze e basi giuridiche:

  • International Court of Justice – ICJ;
  • International Criminal Court – ICC;
  • International Tribunal for the Law of the Sea – ITLOS;
  • European Court of Human Rights – ECtHR;
  • Court of Justice of the European Union – CJEU.

Tale previsione deve essere interpretata come proposta di cooperazione istituzionale e non come esistenza di accordi già conclusi con tali istituzioni, salvo specifica documentazione allegata al fascicolo.

VII. Struttura del Trattato

Il fascicolo sottoposto all’esame comprende, secondo la struttura del progetto:

A. Trattato istitutivo

Atto internazionale costitutivo della Corte.

B. Statuto della C.I.A.P.

Strumento disciplinante:

  • composizione della Corte;
  • giudici;
  • requisiti;
  • nomina;
  • durata del mandato;
  • indipendenza;
  • incompatibilità;
  • immunità;
  • Presidenza;
  • sezioni;
  • Procura;
  • Cancelleria;
  • competenza;
  • procedimenti;
  • decisioni;
  • impugnazioni;
  • esecuzione.

C. Regolamento della Corte

Norme procedurali e organizzative per il funzionamento quotidiano dell’istituzione.

D. Protocollo sulle Generazioni Future

Strumento complementare destinato alla disciplina della considerazione degli interessi delle generazioni future.

E. Protocollo o accordo di cooperazione internazionale

Strumento destinato a disciplinare eventuali rapporti di cooperazione con altre istituzioni internazionali.

F. Codice Etico

Norme relative all’integrità, indipendenza, imparzialità e comportamento dei componenti degli organi della Corte.

G. Carta Digitale

Norme relative alla Cancelleria digitale, alla documentazione elettronica, alla sicurezza, all’integrità dei documenti e alla gestione digitale dei procedimenti.

VIII. Garanzie Giudiziarie

Il sistema giudiziario previsto dal progetto CIAP è fondato, secondo il proprio Statuto, sui principi di:

  • indipendenza;
  • imparzialità;
  • contraddittorio;
  • diritto di difesa;
  • pubblicità degli atti, nei limiti previsti dalla legge;
  • integrità della prova;
  • motivazione delle decisioni;
  • diritto di impugnazione;
  • tutela cautelare;
  • rispetto dei termini processuali;
  • protezione dei soggetti vulnerabili;
  • indipendenza della funzione giudiziaria.

IX. Procedura Cautelare

Il progetto prevede una procedura cautelare articolata in termini temporali differenziati, comprensivi di procedure urgenti nelle ipotesi previste dallo Statuto e dal Regolamento.

Il sistema contempla, secondo la disciplina statutaria, procedure con particolare riferimento a:

24 ore – 48 ore – 72 ore

per la trattazione delle richieste urgenti nei casi e secondo le condizioni stabilite dagli strumenti costitutivi.

La previsione di tali termini deve essere intesa come disciplina interna proposta per il procedimento CIAP e non come modifica delle procedure previste da altri tribunali o organizzazioni internazionali.

X. Competenza

La competenza della C.I.A.P. deriva esclusivamente dagli strumenti giuridici che la istituiscono e dagli eventuali atti con i quali le parti ne riconoscano la giurisdizione.

Pertanto, il presente documento non pretende di attribuire unilateralmente alla Corte competenza nei confronti di Stati, organizzazioni internazionali o altri soggetti che non abbiano accettato tale competenza secondo le forme giuridiche applicabili.

XI. Sede

Il progetto prevede:

Sede Giuridica

Venezia — quale sede istituzionale e giuridica della Corte.

Sede Operativa

Ginevra — quale sede operativa internazionale.

La previsione delle sedi costituisce parte integrante del progetto istituzionale e sarà disciplinata dal Trattato e dagli strumenti complementari.

XII. Generazioni Future

Il progetto CIAP attribuisce particolare rilievo alla tutela degli interessi delle generazioni future.

A tal fine è previsto uno specifico Protocollo sulle Generazioni Future, destinato a disciplinare:

  • considerazione degli effetti intergenerazionali;
  • protezione degli interessi fondamentali delle generazioni future;
  • valutazione degli effetti a lungo termine;
  • partecipazione istituzionale secondo le modalità previste;
  • conservazione delle risorse e dei beni comuni;
  • responsabilità intergenerazionale.

XIII. Cancelleria Digitale

Il progetto prevede una Cancelleria digitale destinata alla gestione documentale e processuale.

La componente digitale può comprendere:

  • registrazione elettronica degli atti;
  • protocollazione;
  • autenticazione;
  • conservazione digitale;
  • gestione dei fascicoli;
  • registrazione delle decisioni;
  • sistemi di verifica dell’integrità documentale;
  • accesso pubblico agli atti pubblicabili;
  • sistemi di sicurezza informatica.

Ogni soluzione tecnologica dovrà essere subordinata ai principi di:

  • sicurezza;
  • riservatezza;
  • integrità;
  • autenticità;
  • tracciabilità;
  • protezione dei dati;
  • continuità operativa.

XIV. Base Giuridica della Trasmissione

La presente trasmissione richiama l’articolo 102 della Carta delle Nazioni Unite e il relativo Regolamento dell’Assemblea Generale concernente la registrazione e pubblicazione dei trattati e degli accordi internazionali.

L’articolo 102, paragrafo 1, stabilisce il principio della registrazione presso il Segretariato dei trattati e degli accordi internazionali conclusi da uno o più Membri delle Nazioni Unite dopo l’entrata in vigore della Carta.

Il Regolamento stabilisce inoltre che, in via generale, la registrazione non avviene fino a quando il trattato o accordo non sia entrato in vigore tra almeno due delle parti, salva la disciplina relativa all’applicazione provvisoria.

XV. Natura della Presente Richiesta

Alla luce della disciplina ONU applicabile, la presente comunicazione deve essere qualificata come:

RICHIESTA FORMALE DI ESAME

e non come dichiarazione unilaterale di avvenuta registrazione.

Si chiede pertanto al Segretariato di determinare:

  1. se lo strumento rientri nell’ambito dell’articolo 102;
  2. se ricorrano i presupposti per la registrazione;
  3. se la registrazione possa essere effettuata successivamente all’entrata in vigore;
  4. se sia applicabile una procedura di filing and recording;
  5. se sia necessaria ulteriore documentazione;
  6. quali requisiti di certificazione debbano essere soddisfatti;
  7. quali lingue autentiche debbano essere depositate o trasmesse;
  8. quali traduzioni siano necessarie;
  9. quale autorità debba effettuare formalmente la trasmissione;
  10. quale eventuale numero di registrazione o recording possa essere attribuito.

Il Segretariato potrà pertanto determinare autonomamente la procedura giuridica e amministrativa applicabile.

XVI. Certificazione del Testo

Il fascicolo trasmesso dovrà comprendere, ove richiesto:

  • copia certificata del Trattato;
  • testo completo dello Statuto;
  • allegati integrali;
  • protocolli;
  • regolamenti;
  • dichiarazione di autenticità;
  • indicazione delle lingue autentiche;
  • eventuali traduzioni di cortesia;
  • dati relativi alla conclusione;
  • luogo e data di adozione;
  • modalità di entrata in vigore;
  • elenco delle parti;
  • strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione;
  • eventuali riserve;
  • eventuali dichiarazioni interpretative.

Il Regolamento ONU richiede, per le domande di registrazione, una copia certificata del testo e una dichiarazione attestante che essa costituisce una copia vera e completa; sono inoltre richiesti specifici dati identificativi dell’accordo.

XVII. Pubblicazione

In caso di registrazione o filing and recording secondo le procedure applicabili, si chiede che il testo sia trattato conformemente alle regole di pubblicazione della United Nations Treaty Series, qualora ne ricorrano i presupposti.

La UN Treaty Series raccoglie gli strumenti registrati oppure filed and recorded dal Segretariato dal 1945 e prevede numerazioni distinte per le due categorie.

La pubblicazione, tuttavia, dovrà essere effettuata secondo le determinazioni e le procedure proprie del Segretariato.

XVIII. Effetti Giuridici della Registrazione

La presente richiesta non attribuisce automaticamente alla C.I.A.P. uno status internazionale.

Parimenti, la richiesta non intende sostenere che la trasmissione al Segretariato costituisca:

  • riconoscimento internazionale;
  • riconoscimento statuale;
  • riconoscimento automatico della personalità giuridica;
  • riconoscimento automatico della giurisdizione;
  • riconoscimento automatico delle parti;
  • riconoscimento automatico delle sedi;
  • costituzione automatica di un’organizzazione internazionale.

La stessa United Nations Treaty Collection precisa che la registrazione di uno strumento non comporta, di per sé, una valutazione del Segretariato sulla natura dello strumento o sullo status delle parti e non conferisce uno status che non esista già.

XIX. Documentazione Pubblica di Supporto

A supporto della conoscibilità pubblica del progetto viene indicata la pagina istituzionale SIPSE dedicata alla:

International Court for the Self-Determination of Peoples – C.I.A.P.

Tale pagina costituisce una fonte pubblica complementare per la descrizione istituzionale del progetto e per l’accessibilità della documentazione.

La fonte web deve essere considerata complementare al documento autentico trasmesso al Segretariato.

In caso di divergenza tra una pagina web e il testo autenticato del Trattato, prevale esclusivamente il testo giuridicamente autenticato secondo le forme applicabili.

XX. Elenco del Fascicolo da Trasmettere

Il fascicolo CIAP destinato alla valutazione internazionale è organizzato come segue:

  1. Trattato internazionale istitutivo della Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli
  2. Statuto della C.I.A.P.
  3. Regolamento della Corte
  4. Protocollo sulle Generazioni Future
  5. Strumento di cooperazione internazionale
  6. Codice Etico
  7. Carta Digitale
  8. Atto di adozione del Trattato
  9. Atto di approvazione da parte dell’organo competente
  10. Strumenti di firma
  11. Strumenti di ratifica, accettazione, approvazione o adesione, ove esistenti
  12. Eventuali procure e full powers
  13. Elenco delle parti e delle autorità firmatarie
  14. Certificazione di autenticità del testo
  15. Testi nelle lingue autentiche
  16. Traduzioni di cortesia in inglese e francese, ove disponibili
  17. Protocollo di conservazione e integrità digitale
  18. Scheda istituzionale CIAP
  19. Riferimento pubblico alla documentazione SIPSE
  20. Version Register del complesso documentale

XXI. Version Register

Campo Dato
Istituzione Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli
Acronimo C.I.A.P.
Denominazione inglese International Court for the Self-Determination of Peoples
Versione documento 1.0
Data 20 settembre 2026
Stato del documento Versione per trasmissione/esame
Sede giuridica proposta Venezia
Sede operativa proposta Ginevra
Fonte istituzionale complementare SIPSE – pagina pubblica CIAP
Procedura richiesta Esame ai fini della registrazione/pubblicazione o altra procedura applicabile
Base normativa richiamata Articolo 102 Carta ONU e relativo Regolamento

XXII. Dichiarazione di Trasparenza

Il proponente dichiara che il presente fascicolo è predisposto con finalità di:

  • trasparenza;
  • pubblicità documentale;
  • accessibilità;
  • conservazione;
  • sottoposizione all’esame delle competenti strutture internazionali;
  • individuazione della procedura giuridica applicabile.

Il proponente riconosce che la determinazione definitiva circa la registrabilità, l’eventuale filing and recording, la pubblicazione e ogni altra formalità spetta alle competenti autorità secondo il diritto internazionale e le procedure delle Nazioni Unite.

XXIII. Richiesta Formale

Alla luce di quanto sopra, si richiede rispettosamente al:

United Nations Secretariat
Office of Legal Affairs
Treaty Section

di voler:

  1. ricevere la documentazione trasmessa;
  2. esaminarne la completezza formale;
  3. verificare la procedura eventualmente applicabile;
  4. comunicare eventuali integrazioni necessarie;
  5. determinare se ricorrano i presupposti per la registrazione ai sensi dell’articolo 102;
  6. determinare, ove applicabile, se ricorra una procedura alternativa di filing and recording;
  7. indicare gli eventuali requisiti relativi alle copie certificate;
  8. indicare gli eventuali requisiti relativi alle lingue autentiche e alle traduzioni;
  9. comunicare l’eventuale riferimento amministrativo assegnato alla pratica;
  10. procedere, ove giuridicamente e proceduralmente possibile, alle conseguenti formalità di registrazione e pubblicazione.

XXIV. Clausola di Salvaguardia

La presente trasmissione è effettuata senza pregiudizio per:

  • la competenza del Segretariato delle Nazioni Unite;
  • la valutazione giuridica dell’atto;
  • la qualificazione internazionale delle parti;
  • la determinazione circa l’esistenza dei presupposti di un trattato;
  • la verifica dell’entrata in vigore;
  • l’eventuale riconoscimento della giurisdizione della C.I.A.P.;
  • ogni altra questione di diritto internazionale che possa essere esaminata dalle competenti autorità.

Nessuna disposizione del presente documento deve essere interpretata come anticipazione dell’esito della valutazione delle Nazioni Unite.

XXV. Formula Finale di Trasmissione

Con il massimo rispetto istituzionale, il presente fascicolo viene sottoposto al Segretariato delle Nazioni Unite – Office of Legal Affairs – Treaty Section, affinché la competente struttura possa procedere alle verifiche previste dalle proprie norme, regolamenti e prassi.

Si richiede altresì che eventuali osservazioni, richieste di integrazione o indicazioni procedurali siano comunicate all’autorità trasmittente al fine di consentire il completamento della documentazione secondo le prescrizioni applicabili.

Per il Fascicolo della
Corte Internazionale di Autodeterminazione dei Popoli

C.I.A.P.

International Court for the Self-Determination of Peoples

Firma dell’Autorità Trasmittente

Franco Paluan

Segretario Generale dell’Assemblea Generale dei Popoli

SIPSE – Sistema delle Istituzioni dei Popoli per la Sovranità Economica

Luogo: Venezia – Ginevra · Data: 20 settembre 2026

Certificazione

Il sottoscritto certifica, per quanto di propria competenza, che la documentazione allegata alla presente trasmissione corrisponde alla versione ufficiale del fascicolo CIAP destinata alla sottoposizione alle competenti autorità internazionali.

S.E. Marina Piccinato

Presidente Corte Internazionale per l’Autodeterminazione dei Popoli – CIAP

Data: 20 settembre 2026

Firme e Ratifica

Franco Paluan

Head of the Savi – Venetian State in Self-Determination

Responsabile delle funzioni legali e tecniche di SIPSE

S.E. Paolo Albertin

Presidente del Popolo Italiano Autodeterminato

Rappresentante Speciale dei Popoli d’Europa aderenti a SIPSE

S.E. Irene Barban

Presidente dello Stato Veneto

Per il Popolo Veneto (Stato Veneto in Autodeterminazione)

Email: presidentestatoveneto@statovenetoinautodeterminazione.org

Contatti Istituzionali

Indirizzi E-Mail

  • Ambasciata: ambasciatore.sv@statovenetoinautodeterminazione.org
  • Procura Generale: procuragenerale@statovenetoinautodeterminazione.org
  • Comitato Liberazione Nazionale Italiano: comitatoliberazionenazionaleitaliano@pec.it
  • Stato Veneto in Autodeterminazione: statovenetoinautodeterminazione@pec.it
  • Confederazione Stati Uniti d’Europa: confederazionestatiunitideuropa@pec.it
  • Cancelleria: cancelleria@statovenetoinautodeterminazione.org
  • Ufficio Protocollo: ufficioprotocollo@statovenetoinautodeterminazione.org
  • Segreteria Generale: segreteriagenérale@statovenetoinautodeterminazione.org
  • Corte Internazionale: corteinternazionaleaut.popoli@statovenetoinautodeterminazione.org

Siti Istituzionali

  • SIPSE: https://sipsesovereign.org/
  • Stato Veneto in Autodeterminazione: https://statovenetoinautodeterminazione.org/
  • Comitato Liberazione Nazionale Italiano: https://comitatoliberazionenazionaleitaliano.org/

Documentazione di Riferimento

  • United Nations Treaty Collection – Registration and Publication of Treaties and International Agreements
  • United Nations Charter – Article 102
  • United Nations Office of Legal Affairs – Treaty Section
  • United Nations Treaty Series (UNTS)
  • SIPSE – International Court for the Self-Determination of Peoples – C.I.A.P.

Sito: www.sipsesovereign.org · Email: organizzazione.vt@gmail.com

Registrato File · Trasmissione ONU Treaty Section CIAP | 20/09/2026 18:25:52 | 0.01 ZECCHINO

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FINE DEL DOCUMENTO

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S.I.S.C.E. · SIPSE ·
Presentazione istituzionale per investitori

S.I.S.C.E.
La Nuova Frontiera
della Finanza Climatica

Sistema Integrato di Sovranità Climatica ed Ecologica

“Investire nella Sovranità Climatica dei Popoli”

Investire in un sistema sovrano, verificato e garantito dal capitale naturale dei Popoli.

PROTOCOLLO SISCE/AGP/2026/092-A-INV
S.I.S.C.E.SOVRANITÀ · NATURA · FINANZACAPITALENATURALEFINANZACLIMATICABLOCKCHAINMRVPOPOLOGOVERNANCE
S.I.S.C.E. · SIPSEIL PROBLEMA
02 · Contesto

Il problema

Perché il mercato climatico richiede una nuova infrastruttura.

  • I mercati del carbonio tradizionali sono centralizzati, opachi e soggetti a dinamiche speculative.
  • Le comunità locali non ricevono necessariamente il giusto valore dalle proprie risorse naturali.
  • La doppia contabilizzazione e la carenza di tracciabilità possono ridurre la fiducia.
  • Gli investitori ESG ricercano asset climatici reali, verificabili e strutturati.

TRASPARENZA

Registro verificabile e tracciabilità digitale.

VALORE LOCALE

Valorizzazione del capitale naturale dei Popoli.

INFRASTRUTTURA

Nuovi strumenti per collegare natura, verifica e finanza.

CSRASSET VERIFICATOMRV · REGISTRONATURA → MRV → CERTIFICAZIONE → VALORIZZAZIONE
S.I.S.C.E. · SIPSELA SOLUZIONE
03 · Infrastruttura

La soluzione: S.I.S.C.E.

Un’infrastruttura integrata per certificazione, finanza e mercato.

CSR

Certificati di Sovranità Risorse
Asset climatici ed ecologici verificati.

OVSP

Obbligazioni Verdi e Sociali dei Popoli
Strumenti di finanziamento.

BVP

Borsa dei Valori dei Popoli
Mercato e liquidità secondaria.

FMP

Fondo Monetario dei Popoli
ZEC · LIS · DSPP.

BMP

Banca Mondiale dei Popoli
Accesso, due diligence e regolamento.

BLOCKCHAIN SIPSE

Registro digitale
Tracciabilità e anti-doppia contabilizzazione.

SISCEECOSISTEMACSROVSPBVPBMP/FMPCERTIFICAZIONE · MERCATO · FINANZA · REGISTRO
S.I.S.C.E. · SIPSEMERCATO
04 · Opportunità

L’opportunità di mercato

Dimensioni indicative del mercato e potenziale di adozione.

>$900BMercato globale del carbonio · 2025
$1.3TFinanza climatica annua indicativa necessaria entro il 2030
>$40TAsset in portafogli sostenibili / ESG
42Nazioni federate indicate nel perimetro SIPSE
BASESCALAPOTENZIALE DI MERCATOFinanza climatica · capitale naturale · strumenti verificati

CAPITALE NATURALE

Milioni di ettari di foreste, terreni agricoli e impianti rinnovabili rappresentano un potenziale bacino di progetti.

POTENZIALE CSR

Milioni di tonnellate di CO₂ equivalente certificate ogni anno, subordinatamente a MRV e validazione.

I dati di mercato e le dimensioni indicate sono valori di scenario/proposta e devono essere verificati con fonti finanziarie e statistiche aggiornate prima di essere utilizzati in materiale d’offerta.

S.I.S.C.E. · SIPSESTRUMENTI FINANZIARI
05 · Investment architecture

Gli strumenti finanziari

Struttura proposta per investimento, negoziazione e finanziamento.

StrumentoFunzioneRendimento / valorizzazioneGaranzia / verifica
CSRCredito ecologico digitalePlusvalenza da scambio su BVPPatrimonio naturale reale + MRV
OVSPObbligazione verde e sociale3–7% annuo · stima propostaTrust dei Popoli + CSR
DSPPDiritto speciale di prelievo dei PopoliStabilità monetariaRiserve naturali
Quote BVPCrediti ecologici negoziabiliVariabileMRV + Blockchain

Nota: rendimenti e valorizzazioni sono indicativi e richiedono documentazione finanziaria, legale, fiscale e regolamentare prima di qualsiasi offerta o sollecitazione all’investimento.

SISCEFINANCECSROVSPBVPDSPP
S.I.S.C.E. · SIPSEARCHITETTURA
06 · Differenziazione

Architettura differenziante

I principi che integrano sovranità, tecnologia, finanza e tutela.

SOVRANITÀ DEI POPOLI

Governance bottom-up e partecipazione dei soggetti aderenti.

BLOCKCHAIN NATIVA

Registro immutabile, hash e multisignature.

VALUTE E REGOLAMENTO

ZEC · LIS · DSPP e valute concordate.

GARANZIA PATRIMONIALE

Strutture di garanzia collegate al patrimonio naturale.

C.I.A.P.

Proposta di tutela giuridica internazionale per l’autodeterminazione.

ART. 6 DELL’ACCORDO DI PARIGI

Interoperabilità prospettata con strumenti internazionali, previa conformità.

CICLO CIRCOLARE

Natura → certificazione → finanza → rigenerazione → nuovi CSR.

INFRASTRUTTURA INTEGRATA

Certificazione, mercato, regolamento, monitoraggio e governance in un unico ecosistema.

CSRMRVBVPOVSPHASHMULTISIGREGISTRO · TRACCIABILITÀ · ANTI-DOPPIA CONTABILIZZAZIONE
S.I.S.C.E. · SIPSEINVESTOR JOURNEY
07 · Processo

Come funziona per l’investitore

Dal primo accesso alla gestione del portafoglio.

1234567ACCESSO → DUE DILIGENCE → INVESTIMENTO → MONITORAGGIO → RENDIMENTO → EXIT
01

ACCESSO

Sportello unico BMP.

02

DUE DILIGENCE

Registro CSR e blockchain.

03

SOTTOSCRIZIONE

OVSP o acquisto CSR su BVP.

04

REGOLAMENTO

ZEC / LIS / DSPP o valuta concordata.

05

MONITORAGGIO

MRV e dashboard S.I.S.C.E.

06

RENDIMENTO

Interessi, plusvalenze o ritiro.

07

EXIT

Mercato secondario BVP o rimborso OVSP.

S.I.S.C.E. · SIPSERISK MANAGEMENT
08 · Presidi

Garanzie e mitigazione del rischio

Presidi progettati per aumentare verificabilità, controllo e diversificazione.

GARANZIA PATRIMONIALE

OVSP collegata a CSR e strutture di trust dei Popoli.

VERIFICA INDIPENDENTE

MRV secondo standard e procedure documentate.

BLOCKCHAIN

Registro, hash crittografico e multisignature.

SAR

Monitoraggio continuo del rischio con livelli 0–3.

TUTELA GIURIDICA

C.I.A.P. come elemento istituzionale proposto.

DIVERSIFICAZIONE

Multi-progetto, multi-territorio, multi-valuta.

Il rischio di mercato, di credito, operativo, regolamentare e di liquidità resta soggetto a due diligence e documentazione specifica.

SARCONTROLLO · MONITORAGGIO · PRESIDI
S.I.S.C.E. · SIPSEROADMAP
09 · Sviluppo

Roadmap indicativa

Fasi generali previste per lo sviluppo dell’infrastruttura.

A
2026AdesioneRegistrazione
B
2026-27PilotaAvvio progetti
C
2027CertificazioneEmissione CSR
D
2027-28MercatoAvvio BVP
E
2028FinanzaEmissioni OVSP
F
2028-29Interop.Art. 6 / ITMO
G
2030A regimeOperatività
S.I.S.C.E. · SIPSECONTATTI
10 · Call to Action

Collabora alla transizione ecologica dei Popoli

“Il futuro della finanza climatica è sovrano, tracciabile e garantito.”

Segreteria Generale del SIPSE
Protocollo:
Sito web: sipsesovereign.org

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